Studio notarile Antonio Gazzanti Pugliese

Il notaio

Gazzanti Pugliese notaio a Roma

Gazzanti Pugliese notaio a Roma è un pubblico ufficiale dello stato che utilizza il suo status, super partes, per attribuire pubblica fede agli atti tra vivi o dei testamenti di ultime volontà, e a procedere alla riscossione delle imposte per attività economiche rilevanti.

Il suo compito principale è redigere atti notarili e attribuire pubblica fede a quanto scritto. È utile per tutte quelle situazioni in cui per legge è necessario garantire al massimo grado la legalità, l’identità delle parti e la conformità alla loro volontà.

Le situazioni in cui tutto questo è necessario sono:

  • il contenuto economico-sociale o la complessità (es.: vendite, divisioni, mutui ed altri contratti immobiliari, atti costitutivi di società commerciali e modificativi di statuti sociali, costituzioni di associazioni che intendono ottenere la personalità giuridica ecc.);
  • gli effetti che producono in relazione allo stato civile di una persona (es.: riconoscimento di un figlio naturale);
  • l’interesse pubblico alla libera manifestazione della volontà di una persona ed alla sua precisa traduzione in linguaggio giuridico (es.: testamento, donazione).

Studio notarile Roma

Gazzanti Pugliese notaio a Roma

Il Notaio Antonio Gazzanti Pugliese di Cotrone, per legge, non può mai fare l’interesse di una delle parti a danno di altre: non può quindi inserire in un contratto una clausola gravosa per una delle parti e vantaggiosa per l’altra (es.: clausola di esclusione delle garanzie alle quali per legge è tenuto il venditore), senza spiegarne alle parti in modo chiaro e completo il contenuto e gli effetti giuridici. Il notaio deve svolgere questo suo ruolo in modo imparziale, tutelando in maniera uguale i diritti di entrambe le parti, nel rispetto dell’interesse pubblico, e deve assicurare che il contratto stipulato rispetti la effettiva volontà delle parti. Il Notaio deve astenersi dall’esercizio delle sue funzioni quando si trovi o possa trovarsi in conflitto di interessi, diretto o indiretto, con le parti o con una di esse.

Dopo aver redatto l’atto pubblico, il notaio lo legge integralmente alle parti (ed eventualmente davanti a testimoni): il documento deve quindi essere sottoscritto dalle parti e il notaio deve porre la sua firma e il sigillo notarile al documento.